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| Borgorose il Capoluogo |
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Sino al 14 settembre del 1960 veniva chiamato Borgocollefegato; era in antichità uno dei feudi appartenenti alla potente famiglia dei Mareri; Borgorose risulta tra i primi 73 comuni della provincia di Rieti (alto Lazio) per numero di abitanti (4863) e per estensione (148,16Kmq). La sua giurisdizione comprende diciassette frazioni (Collefegato Corvaro, S.Stefano, S. Anatolia, Cartore, Torano, Grotti, Villerose, Poggiovalle, Collorso, Castelmenardo, Pagliara Spedino Collemaggiore, Colleviati, Villette e Ponte Civitella ) aventi caratteristiche morfologicamente tipiche dei territori dell'Appennino centrale, con elevate cime montuose intersecate da anguste vallate e piccoli altopiani. Di particolare interesse nel Capoluogo è la chiesa parrocchiale di S. Anastasia; essa fu costruita su antichi avanzi di mura a grossi parallelepipedi verso la metà del 700 precisamente nel 1745. Il Rosone o Finestra Circolare somigliante ad una ruota di tozzi piastrini in cui è inclusa una seconda ruota stellata e il Portale realizzato da semicolonne baccellate con capitelli corinzi e basamenti attici della chiesa suddetta sono elementi architettonici appartenenti all'antico monastero benedettino di S.Giovanni in Leopardis, abbazia poco distante dal Capoluogo con un'intatta cripta a cinque piccole navate dalle meravigliose colonnine. La fondazione di questo monastero risale forse all'inizio del mille comunque nel 1153 lo troviamo nominato nella bolla di Anastasio IV. |
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| Corvaro |
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A circa 4 km di distanza dal Capoluogo si trova Corvaro, il più grande centro abitato del Cicolano. Esso è situato a 875 metri slm ai piedi del monte S. Rocco ed al margine del Camarone. Il paese è noto per il suo centro medievale sovrastato da un castello costruito tra X e XI secolo. Malgrado l'incuria e il tempo trascorso, ancora oggi della rocca si possono ammirare le mura di cinta ellissoidali, le quattro torri a pianta circolare e l'ingresso principale denominato Porta Calata. Di notevole importanza sono i numerosi insediamenti cristiani situati all'interno ed all'esterno del borgo medievale e tra questi ricordiamo: la Chiesa di S. Maria del Colle di Loriano (XI sec) di cui restano la torre campanaria, il chiostro parzialmente distrutto dal movimento tellurico del 1915 e diverse epigrafi in pietra calcarea con paleografia dei tempi di Augusto; la chiesa di S.Francesco Vecchio, ubicata ai margini dei Monti della Duchessa, fu costruita in onore di S. Francesco d'Assisi Santo protettore del paese; sempre al Santo è dedicata un'altra chiesa omonima di epoca più recente e con un notevole significato religioso. Fuori del centro abitato si possono ammirare i resti di una decina di chiese rurali secolari ( S. Angelo, S. Maria di Loriano, di Malito, S. Erasmo, S.Martino, l'oratorio di S.Rocco e S. Croce ecc.). Corvaro, inoltre, merita una sosta per l'area archeologica famosa nel mondo; nel 1984 presso la località denominata Montariolo, è stata rinvenuta una tomba a tumulo del VI sec. a.C. di diametro di circa 50 metri e di altezza di 3 m e 70 cm. |
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